Accordi sulle royalty in vista della 4a Generazione
Aprile 17, 2008
Le seguenti aziende impegnate nello sviluppo delle reti wireless a banda larga, Alcatel-Lucent, Ericsson, NEC, NextWave Wireless, Nokia, Nokia Siemens Networks e Sony Ericsson, hanno raggiunto pochi giorni fa un accordo per rendere i costi delle royalty delle tecnologie che svilupperanno più trasparenti e prevedibili per accelerarne l’adozione da parte delle industrie costruttrici di elettronica da comsumo. L’oggetto dell’accordo è la LTE, cioè Long Term Evolution, che è il nome del progetto che porterà progressivamente dalla 3G alla 4G. Di questo progetto ne avevamo parlato già un po’ di tempo fa a proposito degli esperimenti effettuati dalla NTT DoCoMo che porteranno nel 2009 all’adozione almeno in Giappone della Super3G (o Pre-4G). In pratica la LTE non è altro che la Release 8 del 3rd Generation Partnership Project (3GPP), il progetto internazionale per la diffusione della terza generazione. Per capirci la Release 7 è quella, ancora in sviluppo fino al secondo trimestre 2008, che comprende l’evoluzione dell’EDGE, l’HSPA+ e l’NFC (Near Field Communication) tecnologia integrata nel Nokia 6212 classic annunciato ieri, che permette per esempio di effettuare pagamenti direttamente con il cellulare senza la necessità di una carta di credito.
A contendere il campo alla LTE, che le suddette aziende renderanno disponibile inizialmente solo in Cina e USA a partire dal 2010, ci sarà una tecnologia promossa dal colosso Intel e già in fase di attuazione come il WiMAX. Nokia ha già rilasciato comunque un dispositivo che supporta il WiMAX, per sicurezza ha messo il piede in due staffe. (via NokiaPressRelease, Gizmodo e SymbianFreak)








[...] della rete di quarta generazione in Italia, attraverso la quale sarà possibile raggiungere velocità di trasferimento dati elevatissime rispetto a quelle attuali, addirittura fino a 5 [...]