Bolt: un nuovo interessante internet browser

I vari Skyfire, Opera Mini, ecc. da pochi giorni hanno un nuovo avversario. Infatti la Bitstream – una software house di Cambridge negli USA – ha annunciato l’inizio della fase beta e quindi la disponibilità di un nuovo – dopo ThunderHawkinternet browser scritto in Java, compatibile con tutti i cellulari che supportano le specifiche Java MIDP 2.0 e CLDC 1.0 o superiori, quindi moltissimi. Si chiama Bolt [LINK] e credo darà filo da torcere ai concorrenti.

E’ un browser leggerissimo – appena 150KB per il file di installazione e circa 2MB di RAM occupata che è poco per un software Java – che come Opera Mini e Skyfire ha bisogno di un server per funzionare, ovvero il rendering della pagina viene effettuato sul server e poi inviata al client nel nostro cellulare. Ha lo stesso motore di rendering dell’S60 Browser e di Safari cioè WebKit, garanzia di restituzione stile PC delle pagine web. In effetti Bolt si pone a metà strada tra Sfyfire e Opera Mini, in quanto è un browser Java tramite cui è possibile avere una esperienza completa di internet. Basta provarlo con i servizi di Google come Gmail, Maps e Reader per rendersene conto. Una parziale mancanza è il supporto per i video in formato Flash, nel senso che è possibile vederli ma non direttamente nel browser come con Skyfire ma devono prima essere convertiti dal server di Bolt in formato 3GP e poi inviati al telefono per il download per essere poi visualizzati. Un altro importante aspetto di questo browser è la velocità di caricamento che si pone agli stessi livelli se non superiori rispetto a Opera Mini con in più però una migliore renderizzazione delle pagine. E’ anche possibile effettuare il download di immagini e file ma è necessario il browser del telefono per farlo. E’ lo stesso procedimento che utilizzava Opera Mini nelle versioni precedenti all’attuale. Non è invece possibile salvare le pagine web come invece avviene con Opera Mini e l’S60 Browser. Un’altra mancanza, ma credo solo temporanea, è che non è possibile inserire il testo usando il T9. Trattandosi della prima release pubblica, probabilmente il T9 verrà supportato da una delle prossime. Una caratteristica interessante è poi la possibilità di zoomare le varie parti della pagina web. In pratica premendo il tasto 5, compare un rettangolino che funge da lente di ingrandimento che passando sulla pagina permette di vederla ingrandite in un riquadro in basso.

Lo possiamo considerare quindi un browser molto interessante e dotato di grosse potenzialità. Per adesso la fase beta è privata e teoricamente sarebbe ristretta a pochi. A quanto pare però il download per adesso è possibile farlo lo stesso. Nella pagina dedicata, ho inserito nome e cognome, indirizzo email e modello del cellulare. Dopodichè è arrivata l’email con i link per scaricare Bolt (cliccate sul primo). IMPORTANTE: il download deve essere fatto direttamente sul cellulare e non tramite il mobile browser ma tramite l’account email dell’applicazione messaggi. Se non si fa in questo modo, i link viene disattivato e bisogna ripetere l’operazione. Nel caso ci fossero problemi per il download potete inserire anche uno dei seguenti referral code: intomobile, crunch, berrycool, crackberry, berryreview. Inoltre vi avviso che siccome la Bitstream non si aspettava una richiesta così elevata di download, i server non erano stati preparati a sopportare una tale traffico di dati, per cui l’applicazione in alcuni momenti della giornata potrebbe non riuscire caricare le pagine, fermandosi al 20%. Vi lascio ad altri screenshot. (fonte: MobileCrunch via: WapReview)