Gravity: il primo client di Twitter dedicato agli S60

Finora di Twitter nel blog non me ne ero mai occupato, anche perchè non avevo ancora provato questo “nuovo” social network e servizio di micro-blogging – messaggi di stato di massimo 140 caratteri – che, soprattutto negli USA, sta sostituendo Facebook nelle abitudini di molti internauti.

Infatti nell’ultimo anno i visitatori di Twitter.com – quindi senza contare i client dei cellulari e dei PC – sono cresciuti di ben il 1202% raggiungendo a marzo i 14 milioni mensili, mentre per Facebook sono aumentati “solo” del 195% arrivando a 91 milioni mensili (Mashable).

Tutto questo per dire che anch’io mi sono lanciato in questa avventura, ma non potendo sempre stare davanti al PC occorreva trovare un modo per accedere al servizio dal cellulare. Lo si può fare direttamente dal browser e infatti esiste la versione mobile del sito ufficiale (m.twitter.com) ma non permette di fare molto. Un’alternativa molto valida è Dabr.co.uk, definita la versione dopata del sito mobile ufficiale, che invece consente di fare praticamente tutto quello che è possibile fare sul PC.

Ma io stavo cercando un’applicazione che preferibilmente non fosse scritta in Java. Purtroppo fino a pochi giorni fa non esisteva un software in linguaggio nativo del Symbian S60. Ed è a questo punto che è arrivato lo sviluppatore tedesco Jan Ole Suhr e la sua Mobileways.de – la software house di cui è proprietario e in cui è l’unico sviluppatore – con il primo client di Twitter dedicato agli S60. Si chiama Gravity [LINK] e a parere di molti altri e anche mio è la migliore applicazione per accedere e usufruire dei servizi di questo social network.

Cominciamo col dire che è compatibile sia con Twitter sia con un altro servizio simile ma molto meno conosciuto e cioè Laconi.ca ed è in grado di gestire account multipli.

L’applicazione è suddivisa in schede, una con la timeline, cioè i tweet di coloro che seguiamo, una con le replies, i messaggi che pubblichiamo e che iniziano con @ e il nome del contatto a cui sono rivolti o quelli che altri pubblicano con @ e il nostro nome, una con i messaggi diretti, quelli che è possibile scambiare con i contatti che seguiamo e che a loro volta seguono noi, una con i nostri tweet (My Tweets), una con i favorites, i messaggi contrassegnati con la stelletta, una con l’elenco dei friends, quelli che seguiamo e una con la lista dei followers, quelli che ci seguono.

A queste possono essere aggiunte le schede dei gruppi (solo negli S60 3rd edition) che possiamo creare a nostro piacimento – anche modificando in un secondo momento l’elenco degli amici che ne fanno parte – in modo da gestire i messaggi in modo più agevole, soprattutto quando abbiamo molti contatti e rischiamo di perderci qualche aggiornamento. E’ anche possibile creare dei gruppi a partire da una parola chiave.

Parlando dei messaggi, ovviamente è possibile pubblicare i propri tweet, andando alla scheda My Tweets e iniziando a digitare. Il singolo tweet visualizza oltre al testo, l’immagine del contatto e dalle ultime versioni, anche il client con cui è staot pubblicato. Poi è possibile interagire con i singoli messaggi cliccandoci sopra. Apparirà così sotto al messaggio un menu che scorre orizzontalmente – uno dei punti di forza di Gravity è proprio l’interfaccia grafica – e che contiene vari comandi: reply, per rispondere all’autore del messaggio, RT, per pubblicare di nuovo il tweet, follow/unfollow, oltre ai vari @ con il nome del contatto o # e il nome del tag cliccando sui quali ci viene mostrato l’elenco degli ultimi messaggi che li contengono. Inoltre, se è presente nel messaggio, ci potrà essere un link ad una pagina internet, debitamente accorciato con TinyURL, is.gd, ecc., che è possibile aprire direttamente nell’S60 Browser. Infine è possibile persino visualizzare una preview delle immagini di Twitpic e Mobypicture linkate nel messaggio, senza aprire i ripsettivi link nel browser.

Oltre al testo poi è possibile pubblicare anche le immagini tramite i servizi collegati a Twitter, cioè Twitpic e Mobypicture. Dalla schermata principale del programma è infatti possibile accedere alle anteprime delle ultime immagini presenti in galleria e cliccandoci sopra possiamo scegliere di inserirle su uno dei due servizi e poi aggiungere il testo. Tutto poi verà pubblicato su Twitter.

Inoltre a partire dalle ultime versioni beta dell’applicazione, alla funzione di auto-update presente sin dalla prima release, è stata aggiunta la possibilità di decidere l’intervallo di tempo ogni quanto deve avvenire l’aggiornamento. Ciò è possibile farlo in maniera indipendente per ogni scheda del programma e quindi per la timeline, per le replies, per i messaggi diretti, per gli amici, ecc. Correlato all’auto-update è il fatto che il programma ricorda l’ultimo post letto e ogni volta che torniamo alla timeline, possiamo ripartire da lì a leggere. Tuttavia c’è una limitazione, nel senso che i messaggi visualizzati nella timeline sono in numero limitato. Spero che questo limitazione venga rimossa o comunque diventi personalizzabile in una delle prossime release. Sempre in questi ultimi giorni è stata infine aggiunta la possibilità di impostare degli allarmi per segnalare l’arrivo dei tweet, che possono sonori, vibratori o visivi, o una combinazione dei tre.

Nell’applicazione è anche presente una sezione per effettuare delle ricerche su Twitter, suddivisibile in schede, una per ogni termine di ricerca. E’ anche possibile visualizzare l’elenco dei Twitter Trends, gli argomenti più gettonati su Twitter. Da segnalare una piccola limitazione. I messaggi che risultano dalla ricerca, cliccandoci sopra non presentano le stesse opzioni disponibili per gli altri tweet. Come sopra, forse verranno integrate successivamente.

Infine, a proposito dell’interfaccia grafica, negli S60 3rd edition è possibile impostare la visualizzazione a tutto schermo (come negli screenshot) e si può scegliere tra un tema scuro e uno chiaro. Negli S60 5th edition invece è presente lo scrolling cinetico per scorrere facilmente l’elenco dei tweet. Poi da notare l’uso dei colori nelle liste delgi amici e dei followers che sono diverse a seconda se i contatti sono o solo seguiti o anche seguono noi.

Se siete interessati a questa interessante applicazione, la potete provare per 10 giorni e poi eventualmente decidere di acquistarla. Anche se i circa 9 euro necessari possono sembrare tanti, sono certamente ben spesi, anche per il continuo supporto che lo sviluppatore sta fornendo all’applicazione che dalla 1.0 del 30 marzo è già arrivata alla versione beta 1.12 con tante nuove funzioni aggiunte e altre in arrivo e diversi bug corretti, sempre cercando di accontentare tutti gli utenti e le loro richieste, che è possibile inoltrare, oltre a eventuali segnalazioni di errori, all’indirizzo email: info@mobileways.de. La versione acquistabile è la 1.06 che poi sarà possibile aggiornare direttamente dalla sezione degli update dell’applicazione. Per altre informazioni vi rimando al sito ufficiale.