
Dall’azienda di Mountain View arriva l’ annuncio del supporto (ma ancora in versione beta), sui nuovi smartphones Android 2.0 (a partire da Motorola Droid), della navigazione satellitare su piattaforma Google Maps. La formula è pressapoco la stessa delle Ovi Maps di Nokia, a cui la mossa di Google sembra essere una pronta risposta commerciale, ovvero quella del GPS assistito, con le mappe scaricate attraverso connessione dati. Dalla sua, però, la soluzione Android ha a disposizione una delle più dettagliate piattaforme di visualizzazione geografica.
Google assicura le stesse funzionalità dei migliori navigatori oggi sul mercato, come visuale in 3D, assistenza vocale svolta-a-svolta, comandi vocali e ricalcolo automatico del percorso. A cui si vanno ad aggiungere le “chicche” di Google, ricerca in rete degli indirizzi, aggiornamenti sul traffico in tempo reale (senza bisogno di modulo TMC) con indicazione diretta sulla cartina, una raccolta di Point of Interest davvero invidiabile (se c’è di mezzo il più grande motore di ricerca del mondo…) e le due caratteristiche senza dubbio più interessanti, la navigazione con vista da satellite, in modalità ibrida (foto più strade) e, soprattutto, in modalità Street View, che se si dimostrerà efficacie potrà segnare un nuovo punto di riferimento in fatto di realismo nella navigazione cittadina, mostrando prima di partire un’ immagine della destinazione.
Quel che è sicuro è che una tale mole di informazioni avrà bisogno di una connessione molto robusta e di processori abbastanza potenti. Dalla pagina che Google dedica a Google Maps Navigation, i risultati sembrano essere davvero buoni, per non dire spettacolari (almeno per l’ aspetto). Disponibile ora solo negli Stati Uniti, probabile che noi europei per provare questa interessante novità saremo costretti ad attendere lo sbarco nel vecchio continente di Droid.