Dopo le voci, che in questi giorni hanno fatto il giro dei siti di mezzo mondo, riguardanti il potere che la Apple ha di disabilitare le applicazioni “indesiderate” che abbiamo installato sui nostri iPhones e dopo che Steve Jobs ha confermato tale notizia, Jonathan Zdziarski, autore del libro iPhone Open Application Development e del manuale iPhone Forensics, ha postato un articolo sul suo blog attraverso il quale spiega come bloccare il tanto temuto “kill-switch” da parte di Apple.
Tutto il necessario per evitare una qualsiasi azione della società di Cupertino sui nostri dispositivi corrisponde all’avere un iPhone jailbroken. Questo, infatti, ci permetterà di inserire una stringa all’interno di un determinato file per non avere più paura del “kill-switch”.
Vi basterà navigare in ssh fino al seguente percorso /private/etc, editare il file hosts ed inserire la stringa qui sotto:
127.0.0.1 iphone-services.apple.com
Stando alle parole di Jobs, per il momento non c’è niente da temere, ma se volete evitare che la Apple dia una sbirciatina di tanto in tanto al contenuto del vostro iPhone, questo è l’unico metodo per mettergli i bastoni tra le ruote.
Continuano, comunque, le polemiche da parte degli utenti che, dopo aver appreso la notizia di questi controlli, si sono ribellati affermando a gran voce che si tratta, palesemente, di un caso eclatante di violazione della privacy.
[Fonte]







































Ottima notizia
Beh almeno ora abbiamo un metodo per costrastare la Apple
bella li raga
ottima notizia
e consigliato farlo?
Ma il blocco da IP preclude altri servizi apple?
sembra troppo facile
@ aleur….per ora è inutile farlo….quando si saprà di casi di “killswitch” potrai usare questo metodo di blocco…
ottima segnalazione !!!
raga’ si disabilita navigando in shh e fino a qui benissimo.. ma questo sistema di ricerca “shh” si trova nella sezione home di cydia? xche nelle impostazioni di iphone non ce’ nessuna opzione shh
ma riguarda solo iphone tutto questo oppure anke i touch?
ciao,non commentero’questa notizia,anche se mi sembra proprio strano che apple si metta a sbirciare…cmq..con che software posso inserire questa stringa?io uso cyberduck,con questo e’ possibile?se si,come?oppure bisogna usare terminale??anche in questo caso se e’ possibile mi piacerebbe utilizzare una guida…come sempre…grazie di tutto..
Già, una guida non guasterebbe affatto!
io lo proteggo subito, e mio e non di jobbs, e ci faccio quello che voglio, anche romperlo,
lui ha gia’ avuto i miei soldini per avermi venduto l’iphone, che cosa vuole ancora?? piuttosto lo schiaccio nella morsa
basta che con cyberduck o winscp andate in /private/etc cercate il file host e lo aprite con un blocco note e aggiungete la stringa
freddy2307 sei fuori strada per navigare in ssh tra i file s del tuo iphone devi utilizzare non cydia ma un programma apposito a seconda se sei utente mac quindi o transmit o cyberduck etc, oppure se sei utente win ci saranno altri programmi simili prima di fare tutto ciò pero conviene che fai una cercata sul forum su come si effettua un collegamento via ssh tra il tuo computer ed il tuo iphone
applestore dopo funziona?
@Tutti: ragà ho trovato la notizia e ve l’ho riportata. Per quello che so nessuno ha ancora provato questa modifica e anche se l’avessero fatto, comunque non si saprebbe l’esito visto che la apple non ha mai fatto uso del kill-switch.
@krisak: invece è proprio cosi, sti controlli remoti sono stati confermati dallo stesso jobs in un’intervista al wall street journal.
ma per aggiungere la stringa basta copiarla in una qualsiasi posizione all interno del file “hosts” ??
può essere che abbia detto certe cose solo per “spaventare”?
Semplicemente quella stringa preclude all’iphone la possibilità di raggiungere quell’indirizzo, ottimo direi
io faccio subito la modifica, non si sa mai
la stringa l’ho messa alla fine di qllo ke già è scritto! va bene?!?!?!?
e meno male che Jobs voleva distruggere il “Grande Fratello” dell’IBM…..
Beh, volendo si puo’ anche bloccare quell’url nei firewall
ragazzi ancora è inutile provare questa cosa…..il “kill-switch” non è ancora in uso….e se in futuro lo utilizzeranno (cosa che jobs spera di evitare vivamente come ha detto) allora potrete usare la stringa di blocco….ma per ora è inutile allarmarsi!!!
[...] ci vuole nel custom firmware a rimuovere quella parte di programma?? ecco, sempre su iSpazio, il link al modo che hanno trovato per bloccare siffatto problema. Basta, con un Iphone jailbreakkato, [...]
Non è ancora mai stato usato d’accordo…
Ma nel caso venga usato si sa cose succederebbe dopo all’iphone su cui viene usato? Sarebbe possibile nel caso bloccare questo controllo dopo?
@dagowet se non è mai stato usato chiaramente non sappiamo le conseguenze che provoca…..ripeto….bisogna solo aspettare!!!!
Speriamo bene allora…
Anche se questa cosa è un bel po irritante devo dire…
HO SCRITTO LA GUIDA PER BLOCCARE IL KILL-SWITCH:
http://www.spaziocellulare.com/forum/showthread.php?p=229181#post229181
Steve usa sta stringa e facci vedere cosa sapete fare…
che lo sforzo sia con voiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!
l’ho appena fatto…non sembra aver creato alcun problema!!
avete sentito se nn supera quella cosa della pryvacy verra tolto dal mercato italiano e chi lo vuole lo potrebbe cambiare ( o penso che verra rimborsato…) voi lo cambiereste con un altro ?
sarebbe da implementare nei prossimi Cf
grazie lol
che m***e xke devono guardare il mio ipod touch???potro metterci qll che voglio o devono vedere se ho foto porno??
claudia ti ringrazio della conferma.come sempre siete sempre precisi.
No diro non credo che alla apple interessi se hai la foto della bindi nuda. Piuttosto potrebbero essere interessati a sapere se hai applicazioni appstore presenti non regolarmente acquistate…
che poi, a dirla tutta, apple non sbircerebbe proprio un bel niente, è il telefono che si collega e verifica se ha su se stesso del software che sta in quella blacklist, comportandosi di conseguenza…
ho visto l’articolo oggi anche sul corriere della sera..ma per ipod touch non c’è nessun pericolo?
@Elara:
Se avesse detto una assurdità sarebbe gia stato deriso selvaggiamente e smentito clamorosamente dai tanti hacker che si prodigano a sbloccarci l’iphone ad ogni uscita dei nuovi FirmWare. ^^ invece nessuno ha fiatato. O stanno provando questa possibilità, oppure hanno appurato anche loro che è la pura verità…
D’altra parte era stato ia annunciato all’uscita del 2.0, che si avrebbe fatto uso del famigerato sistema Palladium. ^^ Questa notizia non mi ha sorpreso nemmeno un pò.
@Umberto:
Voler distruggere il grande fratello, non significa necessariamente farlo a proprie spese. è giusto che si tutelino. e poi come dice orwell, si può uccidere il grande fratello per un unico scopo: diventare il grande fratello. O se vuoi, detto in termini più moderni come disse Claudio baglioni in una sua song: “si abbattono le statue, ma i piedistalli no!” ^^ prima o poi quei piedistalli serviranno per altre statue.
raga questo dovrebbe essere il risultato no?
##
# Host Database
#
# localhost is used to configure the loopback interface
# when the system is booting. Do not change this entry.
##
127.0.0.1 localhost
255.255.255.255 broadcasthost
::1 localhost
fe80::1%lo0 localhost
127.0.0.1 iphone-services.apple.com
@neolinux:
e quando ti colleghi in modalità gprs che fai?? ti attacchi?? o iphone ha un firewall suo?
@Gringoire
c’è poco da provare, smentire o deridere, questo sisterma al momento è “dormiente”…
@topogigio. è dormiente… proprio come ha detto jobs. non significa che non ci sia.
Dai codici lo vedi. il firmware di suo dovrebbe avere una “predisposizione” ad avccettare connessioni esterne e cancellazioni automatiche delle app da remoto.
Come sappiamo bene, senza jailbreak non è possibile nemmeno inviare una fotografia tramite blutooth. Tu riesci tramite wireless senza itunes con iphone originale a cancellare da remoto una app?? Se apple ci riesce significa che iphone ha un settaggio che consente loro di farlo. se c’è gli hacker di tutto il mondo lo avrebbero trovato.
non ho concluso prima.
concludo ora. va da se che se non hanno smentito e non hanno detto “state tranquilli, è un bluff” o non ne sono sicuri, e ne cercano tracce di un sistema del genere, oppure è la pura e semplice verità: abbiamo iphone sotto una telecamera al momento spenta.
Apple è sempre + simile a microsoft da questo punto di vista…Viva la GPL
secondo me vi preoccupate troppo…
vi ricordate il sistema di intercettazione globale echelon? quello che alle parole magiche (bin laden-bush-usa ecc.. ecc…) iniziava lintercettazione della comunicazione?
lo potranno anche aveer usato, ma non hanno risolto assolutamente nulla.
già vedo apple effettuare lo switch off delle applicazioni, raggiungere i 3 milioni di ihpone nel mondo e in un colpo solo cancellare tutte le applicazioni non desiderate……
seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
Si brucia tutto con milioni di danni…..
viva il GPL al posto della benzina….
Secondo me il fatto grave è che ci sia questo controllo non che venga usato o meno…
Sono d’accordo che apple possa rimuovere le applicazioni dall’appstore visto che quello è suo ma non dagli iphone dato che quello che voglio farci sono affari miei…
@dagowet
tutto dipende da come (e soprattutto SE) decideranno di accendere questa cosa… se venisse utilizzato per disabilitare software di appstore piratato sarebbe più che lecito…
Si infatti dagowet, la apple non blocca il telefono che è tuo indiscutibilmente. “Potrebbe”, e il mio personale parere è che non fara mai nulla di ciò, bloccare o disinstallare il software che ricordo non è “tuo”. Quando compri il software non compri l’oggetto ma compri la licenza di usarlo, e lo compri dopo aver accettato le regole di utilizzo, in caso contrario lo lasci li dov’è. Se le regole della “licenza d’uso” (quelle che gli metti la spunta su accetto hai presente), sono violate e la violazione diventa economicamente “importante” allora la apple può decidere di tutelarsi.
Sono d’accordo su questo…l’importante è che non gli venga la bella idea di agire sui software di jailbrek…è quella la mia paura principale…
il metodo di modifica del file di host è una cosa che si usa anche su windows e altri sistemi e serve per reindirizzare indirizzo ip verso un URL e viceversa.
http://www.spaziocellulare.com ha come ip 62.149.140.68
è questo il vs pc/mac lo rileva in automatico
ma se nel file di host metto
192.168.0.1 http://www.spaziocellulare.com
quando lo scrivo sul browser http://www.spaziocellulare.com mi manderà all’indirizzo specificato dandovi errore se in quel ip (interno alla vs rete o esterno) non rilevi nessuna pagina web (web server o simili).
l’ip 127.0.0.1 è un ip che corrisponde sempre all’ip della vs macchina (in questo caso iphone)qualsiasi esso sia e da qualsiasi apparato venga assegnato. E localost idem indica praticamente la stessa cosa.
Cambiare l’host file, come indicato, significa che dal vs safari del iphone se digitate l’ip 127.0.0.1 vi aprirà in automatico la pagina iphone-services.apple.com
Ma non vedo l’utilità se non il fatto che forse e dico forse chi cerca di capire qual’è l’ip del vostro iphone viene reindirizzato verso iphone-services.apple.com
Ma ci sono altri mille modi per capirlo.
PER
HiM7x
la scritta deve esserci una volta solo, togli localhost e metti iphone-services.apple.com
127.0.0.1 iphone-services.apple.com
spero di essere stato d’aiuto
ma come diavolo si crea sto file host? è una cartella nella quale si mette un file? bo?! perchè così vaghi?
cià
@jeffrei
“Vi basterà navigare in ssh fino al seguente percorso /private/etc, editare il file hosts ed inserire la stringa qui sotto:
127.0.0.1 iphone-services.apple.com”
più chiaro di così….
io ho fatto
@dagowet
ma c’e da sostituire localhost con
iphone-services.apple.com
o aggiungere alla fine tutta la stringa nuova
127.0.0.1 iphone-services.apple.com ?
@jeffrei la cosa migliore e’ segure la serie “L’host” e’ per quello che va da dio in america
penso basti solo aggiungere la stringa…cmq chiedete a Ceo che è + esperto di me
ce una guida precisa grazie?
la guida e in prima pagina, cmq a ppena riesco la scrivo e la posto qua
RAGA SOLO UNA COSA NON AVETE CAPITO..
tutto cio non viola assolutamente la privacy.. lo farebbe nel caso in cui leggesse i vostri messaggi, inoltrasse le vostre foto ecc.. quella è invasione di privacy
invece quello che fa apple è semplicemente questo: installate un’applciazione (da appstore soltanto) e nel processo di installazione controlla se quell’app è stata bannata. se si, non la farà lanciare se no la farà lanciare.. tutto ciò è per proteggere gli utenti dalle applicazioni che si rivelano “dannose”.
Abbiamo capito che apple non riesce a stare dietro a tutte le app di appstore, questo è il motivo per il quale le applicazioni vengono eliminate dopo alcuni giorni ( e ci sono stati tanti casi). ora mettiamo caso che stasera uppo un’app dannosa in appstore e tutti voi la scaricate.. apple potrebbe toglierla dall’appstore, ed evitare di farla scaricare ancora, ma inoltre potrebbe evitare di farla aprire sull’iphone di tutti quelli che l’hanno gia comprata.
fa solo questo.. la privacy è ben altro
IN AGGIUNTA.. le applicazioni “dannose”, oltre a quelle che potrebbero fare veri e propri danni all’iphone, saranno quelle che usano il core location un’API che, per ovvie ragioni di privacy, è coperto da regole molto ferree nella guida SDK di iPhone
quindi è una leva che hanno per “salvarsi la faccia” in caso di upload di un’applicazione dannosa, non “scovata” in tempo, ed in piu per proteggervi, non facendovela usare..
ma ripeto è soltanto una possibilità legata alle app di appstore non è che domani steve si sveglia e dice banniamo un paio di app che hanno installato gli utenti di tutto il mondo..
probabilemten la blacklist non sarà mai usata… e non si possono bloccare soltanto le app krak facendo installare quelle originali
io ho aggiunto iphone-services.apple.com dopo l’indirizzo ip e basta
@Ceo
hai cominciato bene, ma poi hai fatto un po’ di confusione!!!
scirvere nel file host
127.0.0.1 iphone-services.apple.com
significa associare quel domionio apple all’ip locale (nello specifico l’ip dell’iPhone). In questo modo quando il fantomatico software di apple va a collegare alla sua pagina per comunicare i ‘nostri dati segreti’ (????) non ci riesce perche prova a collegarsi a ‘noi stessi’ (spero di essere stato chiaro).
Ah, possono esserci più riferimenti a 127.0.0.1, quindi potete anche lasciare localhost.
Infine, unica perplessità: non ci sono altri servizi apple che usano ‘lecitamente’ l’host iphone-service.apple.com ??? se così fosse smetterebbero di funzionare ovviamente anche quelli.
Ehm,
un attimo, faccio un po’ di chiarezza che mi sembra sia necessario…
Modificando il quel modo il file hosts dell’iphone non fate altro che reindirizzare sul 127.0.0.1 (ovvero l’indirizzo dello stesso iphone) tutto il traffico diretto verso iphone-services.apple.com
In pratica dite al cucciolo che ogni volta che il telefono si vuole collegare all’URL di cui sopra non deve tenere conto del suo reale indirizzo, ma che esso è 127.0.0.1.
In questo modo la connessione avviene verso il vostro stesso apparato e quindi accade che non va a buon fine, di fatto rendendo impossibile al telefono di ottenere l’elenco delle applicazioni in blacklist.
Ora questa cosa avviene come ho detto sopra OGNI VOLTA.
Bene, cosa ne sappiamo noi se l’indirizzo iphone-services.apple.com non sia utilizzato per altre cose, magari anche importanti?
Mi sembra pericoloso e sconsiderato divulgare queste “soluzioni”, non avendo ben chiaro se il sito è utilizzato per altre funzionalità.
Altro sarebbe riuscire ad inibire l’accesso alla sola parte /clbl/unauthorizedApps, questa sì sarebbe la soluzione definitiva.
Okkio alla penna quindi.
Per chi ne volesse capire di più sul funzionamento del file hosts date un’occhiata qui:
http://www.wintricks.it/faq/hosts.html
Non me ne vogliano gli utenti evoluti, ma da quello che leggo dai commenti mi sembra il modo migliore per spiegare come funziona il file hosts
Salutoni
@ Mark0n3
Ehheheheheh, primo te…
Ragazzi ma dite ke risolveranno il blocco della sim sugli iPhone stranieri? Grazie
@ fabiano
quindi fabiano secondo te non puo cancellare i programmi che noi scarichiamo da cydia e installer ? cioe quelli esterni all’applestore? non potrebbe farlo ? o quella sarebbe poi violazione della privacy ?
ragazzi ma secondo voi…uno come jobs che ha sempre “combattuto” col “grande fratello” secondo voi lo diventa dall’oggi al domani?! ma per favore…io invece sono contento di quella funzione…proprio perchè si basa su appstore che sta diventando un universo immenso e difficilmente controllabile…poi Fabiano ve lo ha spiegato in maniera chiara…aggiungete pure quella stringhetta (che Claudia ha già spiegato che è stata riportata per “dovere di cronaca”) ma poi non vi lamentate se siete vittima delle applicazioni “dannose”!
studio aperto ne ha appena parlato dell iphone e di questo controllo remoto
sbagliando in pieno fra l’altro!
a chi interessasse ecco il video del servizio
http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=studioaperto&data=2008/08/13&id=38795&categoria=edizione/servizio&from=studioaperto
Si vabbè studio aperto poi fa sempre servizi idioti… mette in prima pagina il meteo n’altro pò…
non mi sembra affatto nè una notizia allarmante nè tantomeno da telegiornale… e fabiano ha spiegato benissimo le ragioni per cui non dovremmo affatto preoccuparci!
c’è molta disinformazione a riguardo e i siti anke quelli dei giornali hanno creato un romanzo su sta cosa..
non è affatto come dicono, ne contro la privacy.. davvero non c’entra niente
apple non puo eliminare applicazioni di installer e cydia (@querosi)
puo solo impedire l’apertura delle applicazioni reputate dannose per l’iphone o per te stesso. e con questo non voglio dire che puo eliminare le app krak perke sul tuo iphone ci fai quello che vuoi..
il killswitch serve soltanto a disattivare l’apertura e l’esecuzione di applicazioni scaricate da appstore (dove apple ci mette la faccia) che vengono esaminate e giudicate dannose..
se scaricaste un’app che vi crea casino.. a chi dareste la colpa? ad appstore! ad apple quindi..
per cui loro ascolterebbero le lamentele da parte di tutto il mondo e una volta verificata la cosa impedirebbero il download o l’esecuzione per ki l’ha gia installata..
questo è tutto
certo ognuno ha interpretato a proprio modo le parole di steve.. ogni servizio giornalistico dice “lo ha ammesso steve jobs”.. peccato che abbia detto tutt’altro
ah,
pensate che aurora feint era stata rimossa da appstore perke salvava i vostri contatti e le vostre mail in un file (invasione di privacy) che non veniva trasmesso però a nessuno..
ora secondo voi apple iniziava a fare la stessa cosa? con l’aggravante che le vostre info vengono anche inviate ad un server?
LOL !
infatti…se solo conoscessero un minimo la storia di jobs (per i più pigri c’è la versione romanzata del film i pirati di silicon valley
) probabilmente si sarebbero fidati alla cieca…come faccio io nei riguardi di Apple!
Ciao Fabiano e scusa l’O.T
Volevo chiederti se prossimamente ci sarà uno sblocco per gli iPhone 3G americani per usarli con sim italian.
Grazie e complimenti per il lavoro svolto costantemente.
[...] Scoperto Il Modo Per Bloccare I Controlli In Remoto Di Apple? [...]
l’apocalisseeeee ahahahah quante risate vedendo i telegiornali e leggendo i quotidianii…. Kill switch sarà sicuramente peggio del 21-12-2012 ahahahah
ragazi non bisonia sottovalutare qui si tratta di sicureza vol dire che l’iphone e vulnerable pensate si questa cosa va nie mani dei malintenzionati …
@djhax
questa cosa ti potrebbe salvare le chiappe nel caso malintenzionati sviluppassero software dannosi…
mr. slofri
quoto il tuo link.
il mio host per ora lo lascio così, non so voi.
Se ne riparlera + avanti ma Fabiano ha chiarito bene la questione.
Fabiano, questa volta non sono d’accordo con te. Ecco il mio punto di vista.
A me non interessa se un giorno potrei mai scaricare un’applicazione dannosa, perché è responsabilità mia e non dell’AppStore. Se acquisto un’automobile e per ignoranza o sbadatezza metto dei pneumatici che mi faranno uscire di strada, ciò non toglie che non voglio che Fiat o chi per essa possa essere in grado di vedere se adopero questo o quello. Questo è il primo punto.
In secundis, se Apple ha in mano una “leva” (come la definisce Jobs) del genere, chi mi garantisce che venga usata esclusivamente per bloccare una cosa e non un’altra? È come salutare con favore l’esercito per le strade credendo che ci salvi da chissà quale pericolo, per scoprire domani che viene invece usato per un colpo di stato.
E infine: c’è un utente che continua a scrivere “tranquilli, non occorre installarlo tanto non lo hanno ancora usato e probabilmente non lo useranno mai”. E se invece lo usano? Chiudiamo la stalla quando i buoi sono giá scappati?
Io procedo alla modifica del file hosts, voi fate come vi pare.
Vorrei aggiungere un’ultima cosa. Mi pare assolutamente ridicola la tiritera sulle licenze, le spunte su “accetto le condizioni” ecc. (vedi post di FrancescoK) da un popolo di possessori di iPhone che nella sua quasi totalità infrange le clausole di Apple nel momento stesso in cui fa un jailbreak. Insomma, un minimo di coerenza, perdiana!
E comunque tutto questo - diciamolo chiaramente senza ipocrisie - non va solo in direzione della possibile invasione della privacy, ma rappresenta un modello economico che prevede sempre più diritti (e introiti) per il produttore e sempre meno per il consumatore, ovvero noi. Io la vedo così, e siccome di questo modello economico-politico non so che farmene, compro quello che mi interessa comprare e poi ci faccio quel che voglio. Vale per l’hardware e vale per il software. E se per fare questo devo spuntare la casellina, e le licenze e compagnia briscola, io lo faccio: sbattendomene altamente un nanosecondo più tardi.
Hasta siempre.
@topogigio
force non hai capito quello che voglio dire io sono dacordo di fare questa procedura.
[...] iPhone Forensics, è un personaggio che abbiamo conosciuto nel periodo in cui si parlò molto del blocco del controllo remoto delle applicazioni da parte di Apple. Lo scrittore ha annunciato un nuovo libro dal titolo [...]